Acque
Il “Laboratorio della società S.C.A.R. S.r.l.” esegue analisi chimico-fisiche e microbiologiche sulle acque da oltre 20 anni con metodiche ufficiali e accreditate secondo la norma alla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.
ACQUE POTABILI (DESTINATE AL CONSUMO UMANO)
I controlli sulle acque destinate al consumo umano vengono eseguiti ai sensi del D. Lgs. 31 del 02/02/01 (Attuazione della direttiva 98/83 relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano).
Tale decreto definisce le caratteristiche di qualità che deve avere l’acqua per potere essere considerata potabile. Prelievi, analisi chimiche e microbiologiche a riguardo, assumono carattere routinario su acque di falda e di pozzo che devono essere controllate al fine di garantire la potabilità nel caso di approvvigionamento idrico autonomo di utenze private e nel controllo degli approvvigionamenti idrici autonomi in ambito industriale.
ACQUE REFLUE
Prelievi e analisi chimiche e microbiologiche di acque di scarico depurate e non, provenienti da insediamenti produttivi e/o da impianti di depurazione pubblici vengono eseguiti nel rispetto delle legislazioni vigenti e cioè del D.Lgs. 152 del 03/04/2006 (Disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole) e successive modifiche e integrazioni. Tali controlli sono indispensabili non solo per monitorare il buon funzionamento dell’impianto e la qualità delle acque trattate, ma anche per l’inoltro di domande di autorizzazione allo scarico per nuovi insediamenti produttivi e/o per insediamenti già esistenti che devono adeguarsi alle nuove normative in materia.
ACQUE SOTTERRANEE (DI FALDA)
Il campionamento e la ricerca dei vari inquinanti in questa tipologia di acque viene eseguita ai sensi dell’ex D.M. 471 del 25/10/1999 (Regolamento recante criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modifiche e integrazioni) e ai sensi delle varie procedure regionali/provinciali in vigore ora recepito nel nuovo D.Lgs. 152/2006.
ACQUE SUPERFICIALI
Campionamenti e analisi chimiche e microbiologiche di acque superficiali provenienti da fiumi, laghi e mare, idonee alla balneazione. Nel caso in cui l’acqua superficiale debba essere destinata alla produzione di acqua ad uso potabile, a colture ittiche o semplicemente debba essere monitorata la classe di qualità della stessa, i controlli dell’acqua devono rispettare quanto indicato nei vari allegati del D. Lgs. 152/06. Lo stesso decreto infatti regolamenta le caratteristiche di qualità relative ai corpi idrici superficiali.
ACQUE DI PISCINA
I controlli su acque di piscina (sia pubbliche che a gestione privata) vengono eseguiti ai sensi della Norma UNI 10637/97 (Requisiti degli impianti di circolazione, trattamento, disinfezione e qualità dell’acqua di piscina) la quale definisce i requisiti chimici e microbiologici delle acque destinate all’utilizzo negli impianti sopra citati. Nelle regioni in cui sono state elaborate specifiche disposizioni, i controlli vengono eseguiti anche ai sensi dell’Accordo del 16/01/2003 (Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sugli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio).
