Rischio Microclima e Illuminamento
La Valutazione delle condizioni “Microclimatiche e di Illuminamento" è un obbligo indelegabile del datore di lavoro.
I luoghi di lavoro devono disporre di una luce naturale regolabile ed essere dotati di sorgenti illuminanti artificiali adeguate all’attività svolta per salvaguardare la sicurezza, la salute ed il benessere dei lavoratori.
Il quadro normativo di riferimento è articolato in prescrizioni obbligatorie (Sicurezza dei luoghi di lavoro) e norme tecniche emanate dall’UNI ed avente carattere internazionale e soprattutto trattasi di norme che dettano le procedure tecniche di misure e valutazioni di aspetti microclimatici:
- UNI EN ISO 7730:1997 -Ambienti termici moderati - Determinazione degli indici PMV e PPD e specifica delle condizioni di benessere termico.
- UNI EN 11399:2001 - Ergonomia degli ambienti termici – Principi e applicazione delle relative norme internazionali
- UNI EN ISO 7726:2002 -Ergonomia- Determinazione degli ambienti termici. Strumenti per la misurazione delle grandezze fisiche.
- UNI EN ISO 9920:2003 -Ergonomia degli ambienti termici- Valutazione dell'isolamento termico e della resistenza evaporativa dell'abbigliamento.
- UNI EN ISO 8996:2004 -Ergonomia dell'ambiente termico- Determinazione del metabolismo energetico.
- UNI EN ISO 9886:2004 -Ergonomia- Valutazione degli effetti termici (thermal strain) mediante misurazioni fisiologiche.
- DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81.
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dall’allegato IV del Dlgs. 81/2008.
